Citazioni

da ARZESTULA

« Del resto, i sogni non sono il mondo. »

«  L’oriente della vecchia provincia è sotto il livello del mare, scende anche di quattro metri e l’acqua s’impunta, vuole tornare nei luoghi da cui fu espulsa. »

« Non so chi ti stia dando un salario, né come né quanto. Non so cosa pensi di salvare, non so cosa vuoi che non si perda, non so cosa sogni mentre sogno, ma so che qualcosa stai salvando, e sono tua alleata, tua sorella. Io come te, tu come me, cerchiamo nel passato un avvenire. »

« In mezzo alla nebbia scura di una mattina d’inverno, un fiume di gente passa sulle Mura e sono davvero tanti, più di tutti i morti di ogni tempo. »

« Finalmente arrivo al ponte, passerella d’acciaio uguale a come l’ho lasciata. La infilo di buon passo e lì mi appare, il fiume, e mi commuove, azzurro come uno stereotipo ma diverso da ogni altra cosa, il fiume. »

« Ho attraversato la mia crisi nella Crisi, e sono tornata dove sto meglio, per vivere con quelli che amo, invecchiare con quelli che amo, e un giorno morire con quelli che amo al mio fianco. »

« Quando ti perdi tra acqua e terra, fissa il cielo notturno, frugalo in cerca di segreti. »

« Lo spazio profondo sarà là per attirarti, supplizio di Tantalo fatto di vuoto. »

« Ho attraversato l’utero della terra, ho visto il rompersi delle acque e sono rinata. »

« Chi ha una sola mano, le usi comunque entrambe. »

da PREVISIONI DEL TEMPO

« La cosa più grave è l’illusione di essere qualcuno. La più grande sconfitta è farsi vedere. »

« La genetica non è un opinione. »

« Il tempo era una bolla opaca. »

« L’Amore è un paio di corna puntate in faccia alla morte. »

« Ognuno di noi è dio in persona e ha tutto il diritto di vivere. »

« Però ora la pioggia era un muro, talmente fitta da assumere un colore proprio, e questo colore era il nero. »

« Anche quando sembrano lenti, gli eventi assomigliano a una raffica. »

« Fuori continua a piovere merda. Qui invece il cielo è limpido, terso. Volare. Nel blu dipinto di blu. Il panorama digitale. »

« Qui invece brilla il sereno, anche se fuori dalla vetrata il colore è piombo. »

« Il tempo infradiciava le ossa, i due compari fecero un’espressione mortificata, come quando un cane mordace è costretto a ritirarsi dentro la cuccia da una o due bastonate ben assestate. »

« Però tutte le volte che la sorte lo portava sul Ceraso si sentiva diverso, simile a quello di un tempo. »

« Another gold rush for new kids on the block. »

Chi poteva immaginare che il Paradiso fosse fatto di merda? »

« La tranquillità è possibile, la possibilità della stasi e della pacificazione è solo un risvolto di tutto quanto accade. »

« Il destino lo aveva favorito, era stato certo che quella persona fosse la sua persona dopo pochi giorni di batticuore e di mezze frasi. »

« Un destino benevolo esige coraggio, proprio come un destino avverso. »

da L’INVISIBILE OVUNQUE

« In prima linea, il tempo inciampa nelle trincee, nelle voragini dell’artiglieria. Inciampa, si frantuma ed è tutto presente, tutto in mano alla Patria. Così il soldato perde abitudine al domani. Dimentica che il compagno con il quale ha scrutato le stelle, all’alba sarà un caduto dilaniato dalle schegge. »

« È dunque la patria, per prima, che mi ha imposto di essere quel che non sono. Un assassino, un guerriero, uno che mantiene la calma a vedere uomini col ventre squarciato, giusto un minuto dopo che ci ha fumato assieme. »

« Avevo paura? Certo che sì, una paura disperata e mai provata prima. Non di morire, ma di conoscere il dolore che avevo visto grondare da troppi volti simili al mio. »

« […] c’è una verità che un uomo sano di mente non può negare. Non la Patria, non l’Onore. Quelle sono favole: puoi fingere di crederci o no. È il vincolo che si stringe quando rischi la vita insieme ad altri uomini, che non puoi cancellare con una semplice bugia. È il senso di colpa che ti prende il cuore, quando pensi che in trincea, a farsi ammazzare, resterà quel calabrese analfabeta che ti è venuto a recuperare oltre i reticolati, senza esitare, come se fosse uno dei tanti carichi che ti mette in schiena la vita. »

« Non si avanza di un passo. Si muore. Quello è il meno. Avevo fatto amicizia con un toscano. è arrivata una granata e gli ha portato via mezza faccia. È ancora vivo, per sfortuna. Rimani senza un occhio, la mano, tutte e due le gambe. Se ti piglia il cecchino, – indicò un punto in mezzo alla fronte, – sei fortunato. »

« La morte era certa, era presente, era solo questione di tempo. »

« Questo era insopportabile: morire così, uno tra migliaia, come non si fosse mai nati. »

« La libertà è veleno, per chi si è abituato ad aspettare comandi. La via del soldato non conosce svolte, è un rettifilo tracciato dagli ordini. »

« Si aspettava che la guerra finisse; ma le guerre, una volta cominciate, pare che non debbano finire mai, come le disgrazie e le sofferenze che suscitano. »

« E cos’era per me la guerra? Una bestia che si mimetizzava […]. Aveva occhi del colore impreciso di una bufera, occhi che erano vortici e risucchiavano il peggio del mondo – l’immondizia, la propaganda, l’amor patrio – per restituirlo moltiplicato in grandi occhiate fluorescenti. »

« Fu il momento peggiore, l’unico di vera guerra. Non ve ne parlerò. Dirò solo che non odiavo i tedeschi. Odiavo il loro governo come odiavo il nostro. »

« […] L’acqua non spegne il fuoco, io lo so bene, acqua e fuoco sono la stessa cosa. […] » […] « La frase restò enigmatica per uno, due, cinque, venti giorni, dopodiché mi esplose tra le orecchie, quando giunsero da Ypres resoconti sul primo utilizzo di un’arma silenziosa, nuovo regalo della civiltà borghese: un liquido che, nebulizzato e affidato ai venti, calava nelle trincee divorando la pelle fino alla carne viva, bruciando gli occhi, piagando come mille scudisci arroventati l’interno della bocca, l’esofago, i polmoni… »

« Affinché la storia facesse il suo giro nella direzione voluta doveva essere scritta con il sangue dei nemici e degli eroi sepolti nei sacrari monumentali, non con l’inchiostro simpatico di invisibili artisti-guerrieri. »

da MANITUANA

« L’America brucia, ragazzo mio, – disse il commissario in tono grave. – Domare questo incendio non sarà un’impresa facile. »

« Non c’è Luce senza Tenebra. Un solo principio e il suo opposto. Per affrontare le tenebre serve la fede, perché non vedrai mai oltre il passo che stai per compiere. È la nostra prova terrena »

« Un maiale in abiti eleganti, con una pecora in testa. »

« Il valore e il coraggio sono la vera fonte di nobiltà. »

« – Perché ti chiamano il Grande Diavolo?
Philip si girò.
Perché in guerra gli uomini amano farsi paura. Poi la guerra finisce e la paura rimane. »

« La paura è l’anima del commercio. »

 

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Auteur : Francesca

Sono italiana, di Milano. Adoro viaggiare, curiosare, assaggiare.

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